VILLE

Nel 1645 il conte Alessandro Trento fece erigere dall’architetto Antonio Pizzocaro, emulo dello Scamozzi, il grande palazzo ai piedi del colle, preceduto da un vasto parco, inglobando un edificio del XVº secolo di cui resta una bellissima stanza con soffitto a spicchi e grande stemma quattrocentesco dei conti Trento.

In base al testamento di Ottavio Trento nel 1812 il complesso delle ville da Schio sono pervenute per via ereditaria a Giovanni da Schio, cui aggiunse poi “il grottino” Garzadori. Attualmente tutti gli edifici sono collegati fra loro dallo scenografico giardino d’accesso.

Fu eretta nella seconda metà del ‘500 dal conte Francesco Trento e descritta dal Palladio ne: “I Quattro libri dell’Architettura” del 1570.
E’ un edificio tanto semplice all’esterno, quanto fastoso per i suoi affreschi all’interno.

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